top of page

Vuoi scoprire o approfondire il mondo delle neurodivergenze?

Unisciti a DiverGuest!

Il gruppo DiverGente si riunisce su Zoom dal 2021 per parlare di autismo, ADHD e altre neurodivergenze unendo la prospettiva clinico-scientifica e quella politico-sociale. DiverGuest è un'edizione speciale: una volta al mese, per 3 mesi, a ogni incontro ci sarà un ospite esperto per guardare a uno stesso tema da più punti di vista.

Contenuti e modalità

Ogni incontro consisterà in un'introduzione scientifica e sociale al tema (40-50min), che verrà registrata, e in uno spazio per discuterlo insieme (60-70min di domande e confronto), che verrà riassunto.

In questa edizione, parleremo di ND e capitalismo, movimenti sociali affini e dipendenze, con 3 ospiti d'eccezione.

Neurodiversità e capitalismo: il lavoro e la disabilitazione nell'impero della normalità

(27/01/2026 h20:30 live - poi registrato)

 

Quando si parla di neurodiversità, si parla spesso del modello medico e del modo in cui definisce chi sia “normale” e chi no in base a un certo ideale di abilità. Si approfondisce di rado, però, come quest'ideale si sia strutturato con il capitalismo industriale: un sistema che richiede abilità funzionali a un lavoro sempre più standardizzato, che tende a misurare le persone in base a queste. In questo contesto prende forma anche il concetto moderno di normalità, insieme a un più ampio processo di normalizzazione che attraversa medicina, lavoro e le istituzioni: disabilità e neurodivergenza sono quindi il risultato di un rapporto tra corpi, menti e organizzazione sociale.

La clinica e il mercato rispondono a questa condizione proponendo soluzioni individuali – dalla ricerca del “lavoro perfetto” per la persona ND alle pratiche di inclusione lavorativa – che promettono adattamento senza mettere in discussione il modello che produce esclusione. Ma questi approcci possono essere davvero risolutivi? E che alternative possiamo immaginare?

Fabrizio Acanfora
@fabrizioacanfora
Scrittore e musicista,
attivista autistico, presidente di Neuropeculiar

Da Basaglia alla neurodiversità: origini, rivendicazioni e possibili intersezioni tra movimenti

(24/02/2026, h20:30 live - poi registrato)

Il movimento delle persone neurodivergenti non è certo il primo a opporsi al paradigma della patologia e alle pratiche storicamente oppressive della psichiatria tradizionale. Ma quanto spesso si sente parlare di come il discorso sulla neurodiversità possa interagire con l’eredità teorica e politica di Basaglia, con i movimenti matti e anti-istituzionali, e con le tante riflessioni ed evoluzioni del discorso dopo la chiusura dei manicomi? 

  

Per superare l'illusione che i problemi di allora siano superati, e che sia possibile una liberazione neurodivergente entro i confini stabiliti dai tecnicismi della clinica contemporanea, serve forse un'alleanza ai margini, consapevole delle differenze, ma capace di chiedersi: da dove veniamo, e dove vogliamo andare?

Luca Negrogno
@lucanegrogno
PhD in sociologia, ricercatore su politiche sociali e di salute mentale

Dipendenze e ND: nuove letture di uso, addiction e divergenza dalla norma 

(31/03/2026, h20:30 live - poi registrato)

Il paradigma ND ha rivoluzionato il modo in cui si parla di autismo, ADHD e neurosviluppo nel discorso pubblico. Tuttavia, molte altre condizioni stigmatizzate beneficerebbero di una lente neurodivergente - tra queste, le dipendenze costituiscono anche un'esperienza frequente anche per persone autistiche e ADHD, spesso come forma di automedicazione che può sfuggire al loro controllo.  

 

Se la clinica ha chiaro come le dipendenze si innestino su un sistema di reward con basi biologiche piuttosto specifiche, la società e perfino le persone interessate spesso tendono ancora a cercare colpe individuali e soluzioni immediate e normative. Si può costruire un’alternativa? Che contributo può dare in questo senso una lente ND?

Rodolfo Pessina
@sexotan_gocce
Medico psichiatra e sessuologo clinico, queer e ND-informed

Non sai se iscriverti? Qui sotto trovi le FAQ e ancora sotto le recensioni della scorsa edizione!

FAQ - Risposte alle domande più frequenti

Quanto durano gli incontri? E le registrazioni?

Circa 40-50 minuti di interventi e 1circa di confronto. Le registrazioni conterranno solo i primi 40-50 minuti + 10 minuti di riassunto della discussione successiva.

Quando e come arrivano le registrazioni?

Le registrazioni saranno disponibili sul sito entro 10 giorni dopo ogni incontro. Il link sarà in questa pagina, sotto il titolo dell'incontro. La password arriverà per email.

Bisogna mostrarsi o porre domande a voce?

Non è obbligatorio mostrarsi, neppure per fare domande o interventi. Infatti, per tutta la durata dell'incontro è attiva la chat. Le domande poste in video avranno la precedenza.

Se mi iscrivo dopo posso recuperare i precedenti?

 

Sì, chiunque si iscriva in qualsiasi momento entro il terzo incontro potrà recuperare le registrazioni.

Registro la presentazione e un riassunto del confronto.​

Per quanto saranno disponibili le registrazioni?

Le registrazioni saranno disponibili sul sito dalla settimana successiva a ciascun incontro fino alla fine dell'anno, ovvero fino a dicembre 2026.

Riceverò un attestato di partecipazione?

 

Chiunque si iscriva a prezzo pieno otterrà l'attestato di partecipazione, previa compilazione di un quiz che contiene conferme o chiarimenti in base alle risposte.

Non ti ho convinto? Qui sotto trovi i commenti di chi ha seguito le edizioni precedenti!

Dicono di DiverGuest

Schermata 2023-03-22 alle 16.01.30.png

La mente dietro a DiverGente e DiverGuest 

Dottoressa Eleonora Marocchini, PhD

Psicolinguista, Dottoressa di Ricerca in Psicologia e Scienze Cognitive e Comunicatrice della Scienza. Dopo aver studiato all'Università di Pavia e alla Scuola Universitaria Superiore IUSS ha conseguito il suo Dottorato presso l'Università di Genova con una tesi di ricerca sulla comunicazione indiretta nello Spettro Autistico e nella popolazione neurotipica.

Autrice di diverse pubblicazioni scientifiche e di "Neurodivergente" (Edizioni Tlon, 2024).

Co-autrice di "Pragmatica Sperimentale" (Il Mulino, 2022), di  "Politiche dell'autismo" (Derive/Approdi, 2025) e di "The Double Empathy Reader" (Pavilion Press, 2025).

Esperta di Pragmatica Sperimentale, ha costruito la sua formazione a cavallo tra le scienze umane e biomediche, cercando di conciliare obiettivi e metodi della ricerca scientifica e istanze e riflessioni delle comunità.

bottom of page